Scheda artistica "Il Punto Prezioso"

 
2011 Il Punto Prezioso (Giulia di Barolo e l'Unità d'Italia) di Renato Cosenza, Libretto di Lia Cucconi
Coreografie di Davide Romeo e Renato Cosenza

Danzare un evento, questo è il balletto: Il Punto Prezioso.

Il suo racconto scorre attraverso la plasticità del corpo nell’evocare personaggi realmente vissuti in quel presente che è diventato il nostro futuro: l’Unità d’Italia. Nostro futuro perché il cammino è ancora lungo e faticoso. I confini si sono saldati, ma i sentimenti sono ancora deboli, soprattutto nel concetto di solidarietà nazionale fra le varie regioni, soprattutto nella differenziazione sociale ed economica: Proposta del Balletto è di evidenziare come dalla realtà sociale più difficile, due persone spinte da un profondo spirito caritativo abbiano vissuto quel momento “prezioso” del nostro risorgimento fondendo spirito umanitario e caritativo a un intento patriottico.

Essi sono: Giulia Colbert e Carlo Tancredi Falletti di Barolo, che nel racconto di danza, operano insieme a personaggi del quotidiano della vita.

Nella nostra narrazione Giulia e Tancredi ci vengono presentati da due giovani che nel riodinare "pezzi del passato" presenti nella soffitta di casa, trovano degli oggetti che introducono la vta e le vicende dei Coniugi e dell'Unità.
C'è un simbolo che fà da unione tra i due mondi: il girasole ( fiore che nell’iconografia cristiana caratterizza le persone divine, come la Vergine, gli angeli, i profeti, gli apostoli e i santi. In amore, il movimento circolare ch’esegue l’evoluzione  del sole,   è  il  simbolo  dell’atteggiamento  dell’amante  [e dell’anima spirituale]  che  gira  continuamente lo  sguardo  e il pensiero verso l’essere amato. È anche il simbolo della preghiera, perché si volge  sempre con manifesta fedeltà verso   il suo Signore.   Per il suo profumo soave è anche simbolo mistico, come pure quello della gloria e dell’amore.)
Il Balletto si compone di due tempi; Nel primo abbiamo Il momento della conoscenza tra Giulia e Tancredi: La corte. il ballo, l'incontro. Segue un tributo alla grande fede religiosa di Giulia; Fede che gli ha fatto da guida nella vita e nelle opere e che abbiamo voluto sottolineare con una danza dai tratti intimistici e raccolti.Dal suo intervento nelle carceri abbiamo tratto ispirazione per l'inserto di danza contemporanea. Questa forma di danza così diversa dal ballo classico ottocentesco vuole ricalcare la tragicità della situazione in cui si è trovata e contemporaneamente avvicinare il grande pubblico a questa forma interpretativa della danza.
Il momento a seguire parla della carità diretta a soddisfare le esigenze primarie come l'alimentazione ma anche dell'appoggio dato ai minori a alle loro madri.
Il secondo tempo ha come scenario l'Unità d'Italia che fà da sfondo alla narrazione della forza della loro storia personale raccontata con un magnifico passo a due.
In fine la guerra e la successiva unificazione portano ad un balletto sulla bellissima Tarantella di Rossini a rappresentare l'unità e la speranza nel futuro.
I problemi emergono con  pacatezza  e  divertimento in tutti e due i tempi del balletto, dove  drammaticità e idea unitaria si saldano nella
presenza dell’utilizzo dei colori della bandiera e  del  simbolo  religioso  della  Croce, con evidente libertà di accettazione  dell’un e dell’altra ipotesi di appartenenza, ma dentro al piacere dello  scorrere  scenico  dei  movimenti  delle danze e delle musiche che lo accompagnano.

Con il Patrocinio della Città di Torino.

Spettacolo inserito negli eventi di Esperienza Italia 150.

esperienza italia 150

 

Recensioni "Il Punto Prezioso"

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