Il nome: Compagnia di danza l’Araba Fenice.

Il nome, sovente, condiziona la percezione che si ha di colui che lo porta. La scelta non è stata casuale, vuole evocare attraverso la leggenda dell’uccello che rinasce da se stesso (dalle sue ceneri) la continuità di  una iniziativa  che è anche tesa a dare spazio al talento di giovani ballerini.

La Compagnia vedrà negli anni un continuo rinnovarsi dei temi rappresentati e dello corpo di ballo, dando spazio e , si spera, lanciando giovani che vedono nel ballare una ragione di vita  e una possibile fonte di sostentamento.

Il nome è stato scelto durante un viaggio di lavoro, stavamo andando a Siena per uno spettacolo, e ragionando su come chiamare la Compagnia abbiamo trovato appropriato attribuirgli un carico di speranza e continuità scegliendo questo nome.

Il viaggio (la tourneè) e un passo importante per uno spettacolo, rappresenta il massimo momento di prova e magari di successo: niente di meglio che farsi “consigliare” dall’incedere dei chilometri di un viaggio per spettacolo.

Renato, in arte Renè, ha una grande esperienza nella costruzione e gestione di questo tipo di iniziative; L’idea della Compagnia è stata una logica conseguenza del lavoro passato e soprattutto, della grande passione che lo spinge.

Costruire tutto questo con il solo appoggio delle nostre forze e con scarsissimi mezzi finanziari richiama ancora una volta il nome scelto: creare dal nulla, dalla cenere.

Luca Baraldi

fenice piccola